Rinvio per le società con meno di dieci dipendenti

Rinvio per le società con meno di dieci dipendenti

All’interno del maxi-emendamento al Decreto Sviluppo approvato con la fiducia ieri alla Camera, c’è anche la proroga all’entrata in vigore del Sistri per le società con meno di dieci dipendenti, per le quali l’operatività sarebbe dovuta decorrere dal 2 gennaio 2012. Il nuovo termine non dovrà essere antecedente al primo giugno 2012, secondo quanto prevede l’emendamento inserito nel provvedimento dalla stessa maggioranza. Per ottenere il via libera definitivo, il decreto deve essere votato al Senato e convertito in legge entro il 13 luglio.

Per tutti gli altri operatori, invece, il Sistri entra in vigore a scaglioni a partire dal 1° settembre, grazie all’ennesima proroga strappata dopo dure proteste dalle associazioni degli industriali e delle società di trasporto, che avevano lamentato estrema lentezza del sistema informatico e difficoltà di accesso al servizio.

Il calendario prevede che a partire dal 1° settembre 2011 il nuovo sistema debba essere utilizzato dai produttori di rifiuti con più di 500 dipendenti, gli impianti di smaltimento, incenerimento (circa 5.000 soggetti) e i trasportatori autorizzati per trasporti annui superiori alle 3.000 tonnellate (circa 10.000 aziende). Il 1° ottobre 2011 toccherà ai produttori di rifiuti che hanno da 250 a 500 dipendenti e “Comuni, Enti ed Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania”. Il 1° novembre sarà la volta dei produttori di rifiuti che occupano da 50 a 249 dipendenti e il 1° dicembre partirà il Sistri anche per i produttori di rifiuti più piccoli (da 10 a 49 dipendenti) e per i trasportatori autorizzati per trasporti annui fino a 3.000 tonnellate.

Questo il testo dell’emendamento approvato alla Camera: “Al fine di garantire che un adeguato periodo transitorio consenta la progressiva entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, per i soggetti di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 26 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2011, il relativo termine, da individuare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, nei modi di cui all’articolo 28, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 20 Il, n. 52, non può essere antecedente al 1° giugno 2012″.

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